Un luogo per la parola.Il Centro promuove una cultura dell’ascolto orientata dalla psicoanalisi.
Un ascolto che non applica risposte prestabilite, ma riconosce la singolarità di ogni persona, di ogni domanda e di ogni esperienza.
La nostra missione si sviluppa in tre direzioni connesse: accogliere la parola, formare chi opera nelle relazioni di aiuto e mettere la psicoanalisi in dialogo con la cultura contemporanea.

Ascoltare non significa sapere già
L’ascolto comincia quando si rinuncia a parlare al posto dell’altro. Significa creare le condizioni perché una parola possa emergere, essere riconosciuta e produrre un movimento.
Non cerchiamo di ricondurre ogni esperienza a una spiegazione generale. Lavoriamo affinché ciascuno possa incontrare la propria domanda e costruire un percorso che non esiste già in anticipo.
«Viandante, non c’è via, la via si fa andando.»
— Antonio Machado

Ascolto e orientamento
Dare tempo alla parola
Ogni domanda nasce da una storia particolare. Può riguardare un momento di difficoltà, un cambiamento, una perdita, un conflitto o qualcosa che continua a ripetersi senza trovare una spiegazione sufficiente.
Il Centro offre uno spazio iniziale di ascolto e orientamento nel quale ciò che provoca disagio può cominciare a essere raccontato. Non è necessario sapere già che cosa chiedere: il percorso può prendere forma a partire da ciò che ancora non è chiaro.
La chiave non forza: apre una possibilità.



Formazione
Formarsi alla relazione
Ascoltare professionalmente non significa soltanto acquisire tecniche. Richiede attenzione alla parola dell’altro, consapevolezza della propria posizione e capacità di riconoscere responsabilità e limiti del proprio ruolo.
Il Centro propone seminari e percorsi rivolti a chi opera negli ambiti educativi, sociali, sanitari e nelle relazioni di aiuto. Teoria, esperienza e confronto permettono di interrogare ciò che accade nell’incontro con l’altro, senza cancellarne la complessità.
Ogni pratica dell’ascolto interroga anche chi ascolta.

Cultura psicoanalitica
La psicoanalisi incontra il proprio tempo
La psicoanalisi non appartiene soltanto allo spazio del colloquio. Interroga il linguaggio, i corpi, i legami, l’educazione e le trasformazioni della vita collettiva.
Attraverso incontri pubblici, convegni e pubblicazioni, il Centro mette la psicoanalisi in dialogo con poesia, letteratura, arte, cinema e società. Non per applicare una spiegazione a ogni opera o fenomeno, ma per creare nuovi punti di domanda.
La cultura non illustra il pensiero: lo mette in movimento.

LA RICERCA CONTINUA ATTRAVERSO
LE ATTIVITÀ.
Seminari, incontri pubblici e convegni sono occasioni per interrogare il presente attraverso la psicoanalisi.
Il Centro invita professionisti, studiosi e cittadini a confrontarsi sui temi del desiderio, dei legami, della cura e delle trasformazioni sociali, mettendo in dialogo esperienze e saperi differenti.
Ogni appuntamento nasce per aprire domande, far circolare la parola e costruire nuove possibilità di ricerca.

Tre direzioni, un unico orientamento
Ascolto, formazione e cultura nascono dalla stessa scelta: lasciare spazio alla parola e alla singolarità dell’esperienza.
Le tre aree di lavoro del Centro
Il Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico opera in tre direzioni distinte che condividono un unico orientamento: l’ascolto della singolarità di ciascuno.
Ascolto e orientamento
Il Centro accoglie domande legate a momenti di difficoltà, cambiamenti, perdite, conflitti e situazioni di disagio. L’ascolto non propone soluzioni prestabilite: offre uno spazio nel quale la persona possa dare parola alla propria esperienza e individuare un possibile percorso. Talvolta quel percorso prosegue altrove, e anche l’orientamento fa parte del lavoro.
Formazione
Il Centro organizza seminari e percorsi rivolti a chi lavora nelle professioni educative, sociali, sanitarie e nelle relazioni di aiuto. La formazione unisce teoria, esperienza e riflessione sulla posizione e sulle responsabilità di chi ascolta: non trasmette procedure, ma interroga il modo in cui ciascuno sta nella relazione con l’altro.
Cultura psicoanalitica
Incontri pubblici, convegni, giornate di studio e pubblicazioni mettono la psicoanalisi in dialogo con poesia, letteratura, arte, cinema, educazione e trasformazioni sociali. Le opere non vengono trattate come oggetti da diagnosticare, ma come linguaggi capaci di interrogare il desiderio, i legami, il corpo e l’esperienza contemporanea.

