open book on brown wooden table

Scrivere è urlare senza fare rumore

Il Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico presenta un nuovo ciclo di incontri dedicato alla scrittura visto attraverso la lente della psicoanalisi.

Per quale motivo scrivere?

La risposta della psicoanalisi è molto esplicita: la scrittura può sottrarre l'esistenza umana alla disperazione e al disagio così come potrebbe fare la pulsione di vita che è presente in ogni soggetto umano anche soltanto come residuo. Ovviamente la scrittura a cui si interessa la psicoanalisi è scrittura che ha a che fare con l'inconscio, con la perdita, con il non realizzato. È una scrittura in perdita, sottrattiva, è scrittura come manifestazione dell'ignoto che ci portiamo dentro. È scrittura sulle proprie origini, scrittura libera, informale, fatta di parole scritte di getto, è scrittura che non si chiude di fronte al vuoto, alla propria sofferenza, scrittura che non censura la propria angoscia e che per questo ha il potere di dire qualcosa del proprio inconscio.

In effetti, come ci ricorda Freud, l'inconscio è il luogo dove tutto è già scritto e ciò che è scritto nell'inconscio non si lascia leggere a causa della censura sociale e delle regole imposte dalla rimozione. Durante i sei incontri i conduttori creeranno le condizioni per cui i partecipanti faranno esperienza di una scrittura insolita, così come insolito è il modo con cui l'inconscio di ognuno inaspettatamente può manifestarsi.

Programma degli incontri

Gli appuntamenti si terranno con cadenza quindicinale, da sabato 10 ottobre a sabato 19 dicembre 2026, nel seguente orario: 14:30 - 18:30.

  • 10 Ottobre 2026 (ore 14:30 - 18:30) – "Le ragioni del racconto e della scrittura"
  • 24 Ottobre 2026 (ore 14:30 - 18:30) – "Sindrome di Stendhal"
  • 7 Novembre 2026 (ore 14:30 - 18:30) – "Genius Loci"
  • 21 Novembre 2026 (ore 14:30 - 18:30) – "Il libro dei libri"
  • 5 Dicembre 2026 (ore 14:30 - 18:30) – "L'io è un altro"
  • 19 Dicembre 2026 (ore 14:30 - 18:30) – "La scrittura in perdita"

Dettagli e Informazioni Utili

  • Sede: Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico, via della Rosa 5, Pistoia.
  • Destinatari: Adulti di ogni età, sesso, credenze religiose e politiche.
  • Ingresso: Gratuito.
  • Riconoscimenti: Il ciclo di incontri è riconosciuto da AssoCounseling e rilascia 12 crediti come crescita personale.

I Conduttori:

  • Antonino Tagliarini (counselor ad orientamento psicoanalitico)
  • Gianluca Garrapa (scrittore e counselor ad orientamento psicoanalitico)
  • Silvana Ferrucci (counselor ad orientamento psicoanalitico)

Che cosa desideriamo davvero?

Laboratorio ad orientamento psicoanalitico

Laboratorio ad orientamento psicoanalitico
PRESENTAZIONE
Gli incontri saranno condotti da Gianluca Garrapa, counselor, insegnante e scrittore, e si svolgeranno da
Sabato 17 Gennaio al 9 Maggio 2026 (ogni 15 giorni), dalle ore 15 alle 19, presso il Centro di Ascolto e
Orientamento Psicoanalitico “Alessandro Guidi” in via della Rosa 5, Pistoia.
Ogni incontro avrà un costo di 20 euro (gratuito il primo incontro introduttivo).
È possibile iscriversi a un singolo incontro o all’intero programma, previa comunicazione alla segreteria del
Centro entro il 15 Gennaio. È previsto un numero massimo di 10 persone per ogni incontro.
CALENDARIO
17 Gennaio: Introduzione
31 Gennaio: “l’oggetto che vorremmo avere, regalare, essere.”
14 Febbraio: “l’oggetto impossibile.”
28 Febbraio: “l’oggetto perduto.”
14 Marzo: “l’oggetto nascosto.”
28 Marzo: “l’oggetto ritrovato.”
11 Aprile: “l’oggetto ricevuto in regalo ma indesiderato.”
25 Aprile: “l’oggetto che siamo ma non vogliamo essere.”
9 Maggio: “l’oggetto idillico.” Restituzione del materiale emerso
Contatti e iscrizioni
info@centropsicoanalitico.it
Tommaso Fiorenza: 333/1849466
Elena Vitale: 347/1855025
SEDE
Centro di Ascolto - Sede di Pistoia, via della Rosa, 5 - Pistoia


Ansia, attacco di panico e depressione nel soggetto contemporaneo

10 incontri pomeridiani dalle 15.30 alle 17.30

10 incontri pomeridiani dalle 15.30 alle 17.30
PRESENTAZIONE
La finalità principale del seminario è quella di creare nei partecipanti una consapevolezza radicale e scientifica, in quanto riguarda l'inconscio, su cosa sia l’ansia, l’attacco di panico e la depressione che ammorba il soggetto oggi.
Il seminario inizierà il 15 febbraio 2025 e si terrà il sabato pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30
Corso riconosciuto da ASSOCounseling
Crediti validi ai fini dell'aggiornamento permanente: 10
CALENDARIO
Introduzione: “sull’orlo di un baratro e dentro il labirinto” (15 febbraio)
L’origine psicosomatica dell’ansia (1 marzo).
Ansia e inibizione: il mito del Minotauro (15 marzo).
Ansia e stress: il mito di Sisifo (29 marzo).
Il Dio Pan e l’attacco di panico (12 aprile).
Il paradosso panico (3 maggio).
La nevrosi panica (17 maggio).
La depressione sistematica (24 maggio).
Umore e depressione (7 giugno).
La depressione nella vita quotidiana (14 giugno).
SEDE
SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 - Firenze


Corso Annuale di Formazione in Psicoanalisi Laica

Pistoia

Pistoia
PRESENTAZIONE
A chi si rivolge:
A tutti coloro che sono interessati al campo psicoanalitico.
Si specifica che in base al numero di partecipanti la sede del corso potrà variare.
Tipologia degli incontri:
E’ previsto un incontro mensile per un anno.
Gli incontri si svolgeranno la domenica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00
Nei primi sei mesi verrà affrontata la parte teorico-clinica sui fondamenti della psicoanalisi laica ed un laboratorio di scrittura. Nei sei mesi successivi si alterneranno diversi laboratori pratici a tema e la restituzione finale.
PRESENTAZIONE
La laicità è l'essenza della psicoanalisi e la formazione a questa essenza implica una capacità di ascolto dell'altro a partire dall'ascolto di se stesso come primo paziente a cui guardare. Siamo consapevoli che attualmente l’essere umano versa in una profonda crisi in quanto sta negando la componenete psichica che ne definisce sia la complessità del suo essere sia la dimensione etica dei suoi atti: l’inconscio, i suoi effetti e le sue cause. La laicità della psicoanalisi indica che il dibattito intorno alla stessa psicoanalisi e alle discipline psi si riduce ad interessi per lo più professionali che escludono il vero interesse che Freud stesso indicò alla fine dell‘800 con la scoperta della psicoanalisi stessa, ovvero cosa significa formarsi per un essere umano e cosa significa vivere la propria vita quotidiana? Tutta la compessità della psicoanalisi per noi (metapsicologia, tecnica, clinica ed etica) si può ridurre alla formazione permanente del soggetto attraverso la pratica laboratoriale e attraverso la scrittura che ha come oggetto di analisi e di studio la vita quotidiana e il testo (libro, quadro, film etc.). Ciò implica che il punto di partenza del nostro corso ad orientamento psicoanalitico è il desiderio di formazione permanente senza cioè aspettative professionali come progetto finale. L'unico progetto è essere soggetti a questo desiderio infinito da trasmettere all’altro della relazione nella vita quotidiana. Questo corso è propedeutico a tutte le attività culturali proposte dal Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico (incontri, seminari, presentazione di libri etc.) che hanno come finalità lo stesso obiettivo di formazione personale permanente ad orientamento psicoanalitico a carattere laico.
CALENDARIO
25 Febbraio 2024
Ore 9.00-19.00: Introduzione alla psicoanalisi laica: formazione e storia personale. Conduttore Alessandro Guidi, psicoanalista
17 Marzo 2024
Ore 9.00-19.00: Dimensione etica: costruzione del desiderio di sapere. Conduttore Alessandro Guidi
28 Aprile 2024
Ore 9.00-19.00: La produzione del testo: dal vocabolario all’esercitazione. Conduttore Alessandro Guidi
26 Maggio 2024
Ore 9.00-19.00: La vita quotidiana tra principio di piacere e principio di realtà. Conduttore Alessandro Guidi
16 Giugno 2024
Ore 9.00-19.00: Il laboratorio e il campo analitico. Conduttore Alessandro Guidi
21 Luglio 2024
Ore 9.00-19.00: Fondamenti teorico-clinici della psicoanalisi laica e laboratorio di scrittura in pura perdita. Conduttore Alessandro Guidi
22 Settembre 2024
Ore 9.00-13.00: Laboratorio di scrittura in pura perdita. Conduttore Alessandro Guidi
Ore 14.30-19.00: Laboratorio “ridere è una cosa seria”. Conduttore Gianluca Garrapa, scrittore e counselor
20 Ottobre 2024
Ore 9.00-13.00: Laboratorio di scrittura in pura perdita. Conduttore Alessandro Guidi
Ore 14.30-19.00: Laboratorio "La questione femminile. Non solo nella storia, ma nei tempi, nei luoghi e nelle storie di ognuno". Conduttrice Paola Pierini, counselor ed educatrice
24 Novembre 2024
Ore 9.00-13.00: Laboratorio di scrittura in pura perdita. Conduttore Alessandro Guidi
Ore 14.30-19.00: Laboratorio "le emozioni attraverso le immagini e l'ascolto". Conduttrice Silvana Ferrucci counselor
15 Dicembre 2024
Ore 9.00-13.00: Laboratorio di scrittura in pura perdita. Conduttore Alessandro Guidi
Ore 14.30-19.00: Laboratorio "la filastrocca: un accento fra suono e senso". Conduttore Tommaso Fiorenza counselor ed educatore
19 Gennaio 2025
Ore 9.00-19.00: Lavoro di restituzione e rielaborazione dei laboratori con tutto il gruppo di docenti.
SEDE
Centro di Ascolto - Sede di Pistoia, via della Rosa, 5 - Pistoia


L'ignoranza come sintomo della sofferenza

Incontri quindicinali

Incontri quindicinali
PRESENTAZIONE
Questo seminario vuole interrogare le principali forme di sofferenza psichica indicate negli anni 20 da Freud. Tale interrogazione avviene da una prospettiva particolare: Ovvero dalla prospettiva Lacaniana della ignoranza e della sua inclusione e incidenza nella sofferenza stessa. Ma che cos’è l’ignoranza? Trovare la risposta attraverso gli strumenti della psicoanalisi serve anche a chiarire il concetto di sofferenza e delle sue forme. Freud ne ha numerate fondamentalmente tre, mentre Lacan introduce una quarta forma di sofferenza che corrisponde alla stessa ignoranza diffusa come sintomo dell’attualità.
CALENDARIO
27 Gennaio 2024
Relazione introduttiva. L’ignoranza come sintomo della sofferenza
10 Febbraio 2024, 24 Febbraio 2024
L’ignoranza sulla sofferenza del corpo: percorso interno dal dolore all’angoscia attraverso la malattia psicosomatica
09 Marzo 2024, 23 Marzo 2024, 06 Aprile 2024
L’ignoranza sulla sofferenza esterna al soggetto: dall’aggressività alla pulsione di morte attraverso la follia (la passione dell’odio)
20 Aprile 2024, 04 Maggio 2024, 18 Maggio 2024
L’ignoranza sulla sofferenza nella relazione con l’altro: Dalle pene dell’amore alle forme di dipendenza e di abbandono. (la passione dell’amore)
01 Giugno 2024
L’ignoranza nelle risposte alla sofferenza: la risposta magica, la risposta religiosa e la risposta scientifica.
INDIRIZZO
Sala BIBLIOTECA presso SMS Rifredi - Via V. Emanuele II n.303 – 50134 Firenze.
QUOTA DA PAGARE
La quota di iscrizione può avvenire attraverso bonifico indirizzato a Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico, alle coordinate IT93X0306913830100000002814 presso Intesa San Paolo (causale: Iscrizione " Seminario l’ignoranza come sintomo della sofferenza"), inviandone ricevuta.
SEDE
SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 - Firenze


Vita, morte, miracoli della coppia

Seminario di psicoanalisi in sette incontri

Seminario di psicoanalisi in sette incontri
PRESENTAZIONE
A causa del Coronavirus il Seminario è rimandato a data da destinarsi.
La psicoanalisi si occupa di ciò che non va nella vita di ognuno e oggi, come mai prima, le coppie si trovano in difficoltà. In entrambi i sessi ci sono problemi che partono dalla ricerca dolorosa di un partner "giusto" e arrivano all'impossibilità di rimanere all'interno della coppia. La psicoanalisi, occupandosi anche di coppie, ci dice che la crisi della coppia è spesso conseguenza del fatto che il soggetto umano crede di voler qualcosa senza che questo sia ciò che l'inconscio desidera davvero.
Nella ricerca del partner ci sono infinite attese, infiniti ideali su come dovrebbe essere la coppia che spesso è immaginata come il fantasma di un paradiso perduto. La psicoanalisi individua nella "dimensione terza" ciò che soltanto riesce a tenere insieme una coppia, poiché le due metà di una coppia non faranno mai "uno" e il loro essere due deve essere pensato a partire dal tre.
il seminario utilizzerà figure letterarie di coppie famose tenute insieme da un elemento terzo che farà luce sulla struttura e sui paradossi della coppia.
Conduttore degli incontri: dott. Alessandro Guidi, psicoanalista
CALENDARIO
A causa del Coronavirus il Seminario è rimandato a data da destinarsi.
10 aprile 2020 - ore 21-23 Struttura e genesi della coppia RIMANDATO
24 aprile 2020 - ore 21-23 Adamo ed Eva, la costola RIMANDATO
8 maggio 2020 - ore 21-23 Caterina e Heathcliff, il male
24 maggio 2020 - ore 21-23 Ulisse e Penelope, la tela
5 giugno 2020 - ore 21-23 Dante e Beatrice, lo sguardo
12 giugno 2020 - ore 21-23 Carrol e Alice, la fotografia
19 giugno 2020 - ore 21-23 Edipo e Giocasta, lo spillo
Metodologia: Lezioni frontali, presentazione di esempi letterari e casi clinici
A chi si rivolge: Chiunque sia interessato
SEDE
SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 - Firenze


Laboratorio psicoanalitico di lettura

Costruzione di strumenti per la vita quotidiana

Costruzione di strumenti per la vita quotidiana
PRESENTAZIONE
Dal 15 settembre 2018, ore 18:30-20:30 inizierà un laboratorio psicoanalitico di lettura e costruzione di strumenti per la vita quotidiana, a partire dall’analisi dei testi di Alice nel Paese delle Meraviglie, Amleto e degli Scritti di Pasolini.
Il laboratorio è a numero chiuso e accoglie 12 persone ad incontro, in base alla data di iscrizione.
CALENDARIO
La durata del laboratorio è indeterminata.
Conduttore: Alessandro Guidi
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SEDE
Centro di Ascolto - Sede di Pistoia, via della Rosa, 5 - Pistoia


L'Inconscio Straniero

Ciclo di 5 incontri

Ciclo di 5 incontri
PRESENTAZIONE
Al centro della moderna convivenza umana si pone una domanda cruciale: cosa significa essere straniero? Freud, padre della psicanalisi, con la scoperta dell'inconscio, ha sottolineato che questa domanda appartiene ad ogni singola creatura umana, di ogni epoca e di ogni nazione. Non a caso Freud utilizza la vicenda mitica di Edipo che, da straniero, conquista la città di Tebe e ne diventa re sposando la regina Giocasta.
Quando tuttavia scoppia la peste, Edipo scopre di essere tutt'altro che estraneo alla città ed alle cause della stessa epidemia. Scopre, tragicamente, che Giocasta è sua madre e dunque assolutamente familiare.
Dunque Edipo è straniero soltanto perché viene da altre terre, ma è in rapporto diretto sia con Tebe che con Giocasta: è cioè, dentro, prima ancora di essere fuori dal contesto di cui diventa re e sposo. La vicenda edipica riguarda ogni soggetto umano di ogni tempo perché l'inconscio si manifesta proprio a partire dall'impatto con l'imprevisto, con l'estraneo, con l'apparentemente "altro" da noi. Non a caso lo psicanalista Jacques Lacan ci ricorda che "l'inconscio è il discorso dell'Altro", come a dire che l'esperienza dell'estraneità parte sempre dall'interno di ognuno e che il primo straniero - che non si sa né come né dove collocare - è proprio il nostro inconscio.
Conduttore: dott. Alessandro Guidi, psicoanalista
SCARICA LA LOCANDINA
CALENDARIO
Lunedì 8 maggio ore 20 La scoperta dell'inconscio come terra straniera dell'uomo.
Lunedì 15 maggio ore 21 La casa delle origini, ovvero la casa a noi più estranea.
Lunedì 22 maggio ore 21 L'infanzia e l'estraneità del linguaggio di tutti giorni.
Lunedì 29 maggio ore 21 Il viaggio del soggetto umano verso l'ignoto: il limite e la soglia.
Lunedì 5 giugno ore 21 Quello che è più estraneo è ciò che ci riguarda di più.
ISCRIZIONI CHIUSE
SEDE
SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 - Firenze


Il vortice ed il gorgo

Dalla vertigine alla crisi di panico

Dalla vertigine alla crisi di panico
PRESENTAZIONE
Incontri formativi all'ascolto psicoanalitico.Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 21.
CALENDARIO
3 ottobre 2016 ore 21:00Dalla vertigine alla crisi di panico
10 ottobre 2016 ore 21:00Il soggetto tra rischio e opportunità
17 ottobre 2016 ore 21:00La struttura del paradosso implicito nel disagio
24 ottobre 2016 ore 21:00Le bizzarrie del vortice
31 ottobre 2016 ore 21:00Il codice 4 o inlix
7 novembre 2016 ore 21:00I sintomi isterici e i loro effetti: identificazione amorosa e vertigini spasmodiche
14 novembre 2016 ore 21:00Le figure del vortice e del gorgo come risorse soggettive
21 novembre 2016 ore 21:00Il vortice e il gorgo nell'atto operativo
28 novembre 2016 ore 21:00La paura di desiderare
SEDE
Centro di Ascolto - Sede di Firenze, via Trieste, 16 - Firenze


La psicoanalisi e la vita quotidiana

Ciclo di 5 incontri

Ciclo di 5 incontri
PRESENTAZIONE
Freud, padre inventore della psicoanalisi, nella sua sterminata opera, non fa che parlare di quotidiano. È la realtà di ogni giorno, infatti, il banco di prova con cui si confrontano i desideri, i sogni, i progetti di ogni soggetto umano. Con Freud l'eroico, il piano nobile, l'ideale diventano il quotidiano. Ad ogni soggetto umano spetta la ricerca di senso della propria quotidianità, dunque la ricerca di senso di dimenticanze, lapsus, sbadataggini, superstizioni ed errori di cui il quotidiano è intessuto.
Le tante "microdisfunzioni della vita psichica" di cui parla Freud si manifestano nella vita quotidiana molto frequentemente e riguardano la sfera dell'amore, del lavoro e dell'economia, del corpo e della sua salute.
E con il quotidiano che si scontrano il principio di piacere, gli ideali, alla ricerca di felicità: chi non sa interpretare il quotidiano con i suoi sintomi, crea sogni ed utopie come forme di evasione ma anche come causa di insoddisfazione e disagio psichico.
Conduttore: dott. Alessandro Guidi, psicoanalista
SCARICA LA LOCANDINA
CALENDARIO
Lunedì 2 maggio, ore 21 La vita quotidiana come campo di battaglia
Lunedì 9 maggio ore 21 Il principio di piacere e il principio di realtà nel quotidiano
Lunedì 16 maggio ore 21 Il tempo del lavoro e il tempo libero
Lunedì 23 maggio ore 21 La vita quotidiana e i mass-media
Lunedì 30 maggio ore 21 L’economia nella vita quotidiana
SEDE
SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 - Firenze


I Traumi e la Vita

Ciclo di 10 incontri

Ciclo di 10 incontri
PRESENTAZIONE
Cos’è un trauma per la psicoanalisi?
Freud ci dice che il trauma è l’irruzione violenta nelle barriere  difensive della psiche umana di “forti eccitamenti” e di stimoli eccessivi che il soggetto non riesce a padroneggiare.
La psicoanalisi, per come Freud l’ha inventata, inizia proprio dal trauma, che è presente sin da subito nella storia di ogni creatura umana. Se un soggetto soffre di disturbi nevrotici più o meno importanti, può sembrare plausibile che lo sia perché è stato, in qualche tempo della sua esistenza, “traumatizzato”. In questa accezione vediamo come le spiegazioni della psicoanalisi si accordano con il pensare comune: i sintomi, ci dice Freud riferendosi alla paziente isterica Anna O., sono residui di esperienze emotive che la psicoanalisi definisce “traumi psichici”.
Dunque, ogni esperienza dolorosa e insopportabile, ogni malessere individuale o sociale, ogni sofferenza emotiva e psichica è davvero riconducibile ad un trauma?
Il seminario chiarirà quanto sia eccessivo assolutizzare il trauma inteso come causa di ogni sofferenza. Tenterà però anche di mostrare che la pretesa, spesso nevrotica, di proteggere se stessi, i bambini, la società intera da ogni trauma come unica garanzia di felicità futura, sia un’utopia che non tiene conto della vera natura umana. A partire dal trauma della nascita, passando dall’incontro sempre traumatico con la sessualità, per arrivare al trauma presente nel linguaggio e quindi nell’incontro con gli altri, verrà evidenziato come il trauma accompagna l’intera vita umana e quindi “curare il trauma è curare la vita”.
Ci avverte Freud: “Quanto più una persona è suscettibile alle infezioni e ai traumi, tanto più è sana”.
CALENDARIO
Martedì 3 marzo, ore 20:30Introduzione: L’enigma della vita
Martedì 10 marzo, ore 20:30Il trauma e i suoi meccanismi psicologici
Martedì 17 marzo, ore 20:30Il piacere, il dolore e il trauma
Martedì 24 marzo, ore 20:30La violenza traumatica
Martedì 31 marzo, ore 20:30Il trauma familiare
Martedì 7 aprile, ore 20:30Il trauma della nascita
Martedì 14 aprile, ore 20:30Il trauma e i suoi danni
Martedì 21 aprile, ore 20:30Il trauma e lo stress
Martedì 28 aprile, ore 20:30Il trauma e l’enigma del masochismo
Martedì 5 maggio, ore 20:30Il trauma di Narciso
Conduttore degli incontri:dott. Alessandro Guidi
SEDE
SMS di Rifredi, Via Vittorio Emanuele II, 303 - Firenze


Dipendenza e Separazione

Seminario di psicoanalisi

Seminario di psicoanalisi
PRESENTAZIONE
La psicoanalisi ha scoperto e ha segnalato che il soggetto umano è inconcepibile senza l’esistenza degli altri ma anche che la “capacità di stare da soli” è la condizione minima per la salute della mente. Ciò significa che le parole “separazione” e “dipendenza” sono una coppia inscindibile e paradossale ed indicano la contraddittoria condizione umana che costringe uomini e donne ad esistere solo se in relazione agli altri ma anche se in grado di occupare il proprio posto di soggetti unici e irripetibili, pena la perdita della realtà e lo scivolamento nella patologia. Ne deriva che più l’uomo cerca di ignorare la dipendenza (dall’altro, dagli oggetti, dal potere) e più si caccia in legami schiavizzanti e in asservimenti coatti e narcisistici che lo fanno sentire disperatamente solo ed immobile. Come rompere questa condizione narcisista di immobilità e come pensare in modo diverso a dipendenza e separazione? Il seminario affronta questa domanda con le risposte derivate dal sapere psicoanalitico, che indica una soluzione forse bizzarra, certamente possibile e soprattutto “sana”. Nei dieci incontri del seminario saranno analizzate, alla luce della psicoanalisi, le tante separazioni che il soggetto umano vive nell'arco di una vita: separazione dalla madre, dalla famiglia di origine, dal partner, dai figli, dalle persone che muoiono o da quelle che se ne vanno. Saranno esaminate le angosce derivate da quelle separazioni fino a considerare le risposte patologiche a tali eventi. Parallelamente la questione della dipendenza (dagli altri, dal gioco, dalle droghe, dal consumismo, dal fumo, dall'alcool) sarà affrontata in tutte le sue manifestazioni, da quelle normalmente nevrotiche (la dipendenza del bambino dalle cure materne) a quelle che, patologicamente, servono a tamponare l'angoscia della separazione.
Conduttore dott. Alessandro Guidi psicoanalista, direttore del Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico
Destinatari: Chiunque sia interessato al tema del Seminario
Metodologia: - lezioni frontali condotte dal relatore - dibattito finale con interventi dei partecipanti
Le iscrizioni sono aperte sino al giorno 18 febbraio 2014, tuttavia potranno chiudersi anticipatamente non appena venga raggiunto il numero massimo di quaranta iscritti. Si consiglia di controllare periodicamente il sito web del Centro di Ascolto.
SCARICA LOCANDINA | SCARICA DEPLIANT (PDF)
COMPLETO :: ISCRIZIONI CONCLUSE
CALENDARIO
MARTEDÌ 25 FEBBRAIO 2014 ORE 21:15 I meccanismi psichici della separazione e della dipendenza
MARTEDÌ 11 MARZO 2014 ORE 21:15 L’infanzia e la separazione dall’Altro materno: i fondamenti della dipendenza
MARTEDÌ 25 MARZO 2014 ORE 21:15 L’infanzia e la dipendenza dall’oggetto d’amore: i fondamenti della separazione
MARTEDÌ 8 APRILE 2014 ORE 21:15 Il bivio tra separazione e dipendenza: l’angoscia di castrazione
MARTEDÌ 22 APRILE 2014 ORE 21:15 L’adolescenza e la separazione statica: la dipendenza dai bisogni sociali
MARTEDÌ 6 MAGGIO 2014 ORE 21:15 L’adolescenza e la separazione difficile: la dipendenza dal gruppo
MARTEDÌ 20 MAGGIO 2014 ORE 21:15 La separazione dinamica: dalla dipendenza alla separazione nella pubertà
MARTEDÌ 3 GIUGNO 2014 ORE 21:15 L’adulto e l’ideale dell’indipendenza: la separazione dalla propria storia
MARTEDÌ 17 GIUGNO 2014 ORE 21:15 Essere schiavi della libertà: la dipendenza dal potere (dell’Altro)
VENERDÌ 27 GIUGNO 2014 ORE 21:15 Separarsi dalla dipendenza: la verità sul proprio godimento
SEDE
Centro Elsa Morante, via Giampaolo Orsini, 44 - Firenze
Visualizza Associazione Culturale Elsa Morante in una mappa di dimensioni maggiori


L'Isteria

La veritá di ció che siamo

La veritá di ció che siamo
PRESENTAZIONE
La psicoanalisi nacque con il trattamento ipnotico di pazienti isteriche. Ben presto però Freud si accorse che l'ipnosi e il suo potere di suggestione riducevano la collaborazione delle pazienti e le rendevano passive; chiese dunque loro di parlare liberamente e, mettendosi alle loro spalle, si tolse dalla seduzione dello sguardo. L'isterica Dora rifiutò di parlare. Da questi due elementi (minore seduzione e rifiuto di parlare) Freud intuì che la seduzione e la sessualità indicibile erano il filo conduttore dei racconti delle sue pazienti isteriche.
Freud si pose come obiettivo l'ascolto e la cura dei sintomi isterici, alla cui origine egli ipotizzava la presenza di un trauma sessuale, reale o immaginario; in tal senso prendeva le distanze dalla psichiatria del XIX secolo, che legava la patologia ad uno squilibrio uterino e ad una mancanza di attività sessuale, sostenendo che la necessità primaria di un'isterica fosse un rapporto erotico a ripetizione. Per la psicoanalisi, invece, la persona isterica, a prescindere dal suo essere uomo o donna, non cerca con i suoi sintomi corporei (contratture muscolari, paralisi facciali, dolori locali, emicrania, cecità afonia, eiaculazione precoce, frigidità, amnesie, ecc.) l'artigiano del sesso; isterico è colui che si fa carico del mistero della sessualità e che ricorre ai sintomi del corpo per denunciare le ipocrisie sociali e familiari. Il problema è che un sintomo non è uno scherzo, anche quando appare con tutti quei raffinati inganni isterici, per i quali la medicina diffida dell'isterico - come si diffida dei bugiardi - in quanto afferma di provare dolore in parti del corpo anatomicamente sane. Per la psicoanalisi i sintomi della persona isterica sono semmai conversioni del dolore dell'anima nel corpo. È l'anima della persona isterica che parla attraverso il sintomo e l'anima non può mentire.
La persona isterica è una "creatura di sofferenza" ed ha ambiguamente bisogno di tale sofferenza per esprimere la sua ribellione e il suo dissenso, tanto da diventarne perennemente insoddisfatta. L'isteria, dunque è il legame malato del nevrotico con gli altri, ma è anche la causa della passione per il sapere: l'individuo isterico, infatti, cerca incessantemente una persona animata dal desiderio di conoscere. Ma conoscere cosa? Questo è il senso stesso della psicoanalisi e del seminario, che si propone anzitutto di porre domande e, nel corso dei dieci incontri, di suggerire anche qualche risposta.
Le iscrizioni sono aperte sino al giorno 18 febbraio 2013, tuttavia potranno chiudersi anticipatamente non appena venga raggiunto il numero massimo di quaranta iscritti.
Si consiglia di controllare periodicamente il sito web del Centro di Ascolto.
Conduttore
Dott. Alessandro Guidi
psicoanalista, direttore del Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico
Destinatari:
Chiunque sia interessato al tema del Seminario
Metodologia:
- lezioni frontali condotte dal relatore
- dibattito finale con interventi dei partecipanti
SCARICA LOCANDINA | SCARICA DEPLIANT (PDF)
CALENDARIO
Il seminario consta di 10 incontri che si svolgeranno il venerdì in orario serale dalle 21:00 alle 23:00 circa, secondo il seguente calendario:
venerdì 22 febbraio ore 21:00
Introduzione: l'isteria al tempo di Freud
venerdì 1 marzo ore 21:00
L'isteria nel tempo della scienza e del consumismo
venerdì 8 marzo ore 21:00
Il discorso isterico
venerdì 22 marzo ore 21:00
Il sintomo isterico
venerdì 5 aprile ore 21:00
Il desiderio isterico
venerdì 19 aprile ore 21:00
Il godimento isterico
venerdì 3 maggio ore 21:00
Il carattere isterico
venerdì 10 maggio ore 21:00
L'imitazione isterica
venerdì 24 maggio ore 21:00
La messa in scena isterica
venerdì 7 giugno ore 21:00
Le teorie della simulazione
SEDE
Centro Elsa Morante, via Giampaolo Orsini, 44 - Firenze
Visualizza Associazione Culturale Elsa Morante in una mappa di dimensioni maggiori


LO STRESS

Seminario di psicoanalisi

Seminario di psicoanalisi
PRESENTAZIONE
DATA ULTIMA PER L'ISCRIZIONE PROROGATA AL 23 FEBBRAIO
stress ‹strès› s. ingl.
«Ogni causa capace di esercitare sull’organismo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso.»
Vocabolario della Lingua Italiana Devoto-Oli.
Il concetto di stress appartiene, in senso stretto, più al sapere psicologico che a quello psicoanalitico. È però vero che sempre più spesso, al giorno d’oggi, gli psicoanalisti ascoltano persone che si presentano imputando allo stress i sintomi del loro disagio, come se esso fosse una nuova malattia dell’anima. Proprio per ciò, dato che la psicoanalisi ha insito in se il tentativo di chiarire i lati più oscuri dell’inconscio, questo seminario tenterà di affrontare una questione così complessa secondo un punto di vista inedito e non banale.
È forse paradossale, ma sostanzialmente inevitabile, la constatazione secondo cui la vita interiore sta, al giorno d’oggi, progressivamente e radicalmente scomparendo. Chi ha ancora un’anima e chi si interroga sulle cause vere e profonde della propria sofferenza? Sottoposti a continua tensione, impazienti di guadagnare e consumare sino all’eccesso, di godere e distruggere, di procreare oltre il limite temporale biologico, gli esseri umani tendono sempre più ad evitare di porsi domande, limitando la spiegazione dei loro malesseri, delle loro questioni ad un generico e indefinito “stress”.
Il “soggetto” sta scomparendo: restano i suoi sintomi e le sue difficoltà relazionali e sessuali, le sue tante dipendenze, le sue illusioni fallimentari. Resta una frenesia sociale a cui il soggetto si adatta accettando, di conseguenza, una logica mortifera che lo spinge verso un modo di vivere in cui bisogna consumare per soddisfare sempre nuovi bisogni creati artificialmente.
CALENDARIO
DATA ULTIMA PER L'ISCRIZIONE PROROGATA AL 23 FEBBRAIOCiclo di dieci incontri a cadenza settimanale o quindicinale.
martedì 28 febbraio ore 21:00
Introduzione al seminario
martedì 13 marzo ore 21:00
La questione dell’adattamento
martedì 27 marzo ore 21:00
L’Io come istanza psichica che si adatta
martedì 10 aprile ore 21:00
La sindrome generale di adattamento
martedì 24 aprile ore 21:00
Lo stress nella comunicazione umana
martedì 8 maggio ore 21:00
Lo stress come effetto di un trauma
Martedì 15 maggio ore 21:00
Lo stress nei legami sociali
martedì 29 maggio ore 21:00
Lo stress nella relazione d’amore
martedì 5 giugno ore 21:00
Lo stress come effetto della fretta
martedì 12 giugno ore 21:00
Lo stress nei legami familiari
SCARICA IL DEPLIANT (3,5Mb)
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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Le Forme del Disagio

I sintomi e la sofferenza dell'uomo moderno

I sintomi e la sofferenza dell'uomo moderno
PRESENTAZIONE
“Gli uomini hanno compiuto progressi straordinari, rafforzando il loro dominio sopra la natura in un modo inimmaginabile. Ma il comando da poco raggiunto nello spazio e nel tempo non li ha resi, stando alle loro sensazioni, più felici”.
Così scriveva Sigmund Freud nel 1929, domandandosi se l’ostacolo maggiore all’eliminazione della sofferenza non fosse rappresentato non tanto da qualche impedimento esterno, quanto piuttosto dalla stessa costituzione psichica dell’uomo e dalle sue relazioni con gli altri.
Guardandoci attorno oggi, l’assioma freudiano trova evidente esplicazione in quello che molti chiamano “male di vivere” e che altro non è che il malessere della civiltà, ovvero il disagio della relazione che ogni essere umano stabilisce con se stesso e con i suoi simile e che prende forme diverse a seconda delle epoche storiche e dei contesti socio-culturali in cui si inserisce.
L’odierno disagio della civiltà si manifesta nel sintomo (depressione, anoressia, mobbing, bullismo, violenze sessuali, ecc.), che, comunque, è sempre in riferimento al legame con un altro (padre, madre, partner, datore di lavoro, amico, ecc.). Ma, più sottilmente, esso crea dinamiche anche in quelle modalità sociali per cui il soggetto, nella sua particolarità, viene eliminato, messo “fuori legame”, a favore di un’omologazione che elimina le individualità e le responsabilità personali.
Questo seminario proporrà una interpretazione psicoanalitica del disagio, diversa da quella religiosa, magica o psicoterapeutica e puntualizzerà la causa prima della sofferenza e del malessere proprio nella paura, tipica di molti, di voler approfondire i lati oscuri dell’inconscio le sue manifestazioni.
Conduttore degli incontri
dott. Alessandro Guidi
Scarica: Brochure | Locandina
CALENDARIO
martedì 22 febbraio 2011 ore 21
Introduzione
martedì 8 marzo 2011 ore 21
Le forme del disagio al tempo di Freud
martedì 15 marzo 2011 ore 21
Le nuove forme del disagio: le dipendenze e gli eccessi
martedì 22 marzo 2011 ore 21
La sofferenza sociale: la crisi dei bisogni sociali legati al consumo ed alla dipendenza
martedì 5 aprile 2011 ore 21
La sofferenza del corpo:
Il dolore, l’angoscia, la malattia
Dall’isteria all’anoressia
L'INCONTRO DEL 12 APRILE È RIMANDATO A MARTEDÌ 7 GIUGNO
martedì 19 aprile 2011 ore 21
La risposta magica: la cura attraverso il segno naturale
martedì 3 maggio 2011 ore 21
La risposta religiosa: la cura del Nome del Padre
martedì 17 maggio 2011 ore 21
La risposta psicoterapeutica: la cura della tecnica e della scienza
martedì 31 maggio 2011 ore 21
La risposta psicoanalitica: la cura dell’inconscio e dell’arte
martedì 12 aprile 2011 ore 21
La sofferenza affettiva:
Le relazioni amorose e familiari
L’attaccamento e la separazione
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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Arte tra Psicoanalisi e Grafologia

Alberto Burri e la Materia

Alberto Burri e la Materia
PRESENTAZIONE
Sabato 18 Dicembre ore 15-19
Centro di Ascolto - via Trieste 16, Firenze
La materia non più supporto su cui agisce l'immagine o la metafora, con Alberto Burri la materia diviene protagonista.
Sacchi, gobbi, plastiche, cellotex, metallo sono i rappresentanti della sua arte pittorica definita informale, opera quasi scultorea nella ricerca della terza dimensione.
Sacchi forati e ricuciti, collages e incisioni, segni, lettere, gobbi ricavati con supporti posti sotto la tela che incurvano la superficie, materiali di utilizzo edile (cellotex) o di scarto( plastiche) forate, ustionate, annerite, raggrumate o soprammesse fino a creare veli successivi e trasparenti.
Metalli anneriti, specchi opachi su cui si muovono fluttuanti le immagini riflesse e deformate. Oppure, negli ultimi anni una ricerca raffinata di equi1ìbri stilistici e di cura dell'immagine con la presenza sui téellotex della memoria antica della foglia d'oro che si pone antagonista e complementare al nero.
Che cosa la psicoanalisi può dire dall'analisi di queste opere?
Che cosa può rivelare sull'artista la grafologia dall'analisi della scrittura di Alberto Burri?
Info e iscrizioni 339/3524927
CALENDARIO
-
SEDE
Centro di Ascolto - Sede di Firenze, via Trieste, 16 - Firenze


La Questione Femminile

Essere Donna, Essere Uomo Oggi

Essere Donna, Essere Uomo Oggi
PRESENTAZIONE
La psicoanalisi è nata alla fine dell’Ottocento proprio a partire dalla questione femminile «Che cosa vuole una donna?».
Da Freud a Lacan questa domanda e gli interrogativi sulla sessualità femminile e sulla femminilità sono stati causa di incessante lavoro per il sapere clinico. Soltanto in parte, però, la psicoanalisi è riuscita a dare una risposta a tali interrogativi: di sicuro, ha tuttavia individuato in essi la condizione necessaria per qualunque cura psicoanalitica e per trasformare tutti i sintomi patologici in sintomi etici universali. La questione della femminilità, infatti, riguarda sia il femminile che il maschile, ovvero sia le donne che gli uomini e la loro specifica identità sessuale.
Per la dottrina psicanalitica essere uomo o donna non dipende soltanto dalla fisiologia o dall’anagrafe, ma anche dalla posizione che ognuno assume rispetto al cosiddetto “ordine simbolico”.
Il “femminile” affrontato all’interno degli incontri del presente seminario non riguarderà dunque solo il rapporto della donna con l’uomo, la maternità, la seduzione, ma anche e soprattutto la ricerca di ciò che connota il desiderio e il godimento di entrambi i sessi. Alla luce di tali riflessioni i relatori cercheranno di fare luce sui conflitti della modernità legati in buona parte al paradossale predominio della “Donna fallica” sull’”Uomo femminilizzato”: è il dramma paradigmatico di quelle persone che, benché affermate ed integrate nella vita sociale e professionale, falliscono nell’amore.
- SCARICA: LOCANDINA | DEPLIANT (FRONTE/RETRO)
CALENDARIO
martedì 23 febbraio 2010 ore 21:00
Introduzione
martedì 9 marzo 2010 ore 21:00
Essere madre, essere donna oggi
martedì 16 marzo 2010 ore 21:00
Le caratteristiche del femminile
martedì 30 marzo 2010 ore 21:00
Sylvia Plath e la domanda d'amore
martedì 6 aprile 2010 ore 21:00
Il potere dell'uomo e la donna
martedì 27 aprile 2010 ore 21:00
Il potere della donna e l'uomo
martedì 4 maggio 2010 ore 21:00
La donna e l'amore idealizzato
martedì 18 maggio 2010 ore 21:00
Mary Shelley e l'illusione che due possano fare uno
martedì 1 giugno 2010 ore 21:00
La sessualità femminile e la società
martedì 8 giugno 2010 ore 21:00
Il godimento femminile
CONDUTTORI
dott. Alessandro Guidi
Psicoanalista, direttore del Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico, socio di PRAXIS F.C.L. in Italia
prof.ssa Stefania Caracci
Docente di Lingua e Letteratura inglese - Università di Roma
prof.ssa Margaret Rose
Dipartimento di Scienze del Linguaggio e Letterature Straniere Comparate - Università di Milano
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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Grafologia e Psicoanalisi

Seminari IN.GRAF per l'anno accademico 2009/2010

Seminari IN.GRAF per l'anno accademico 2009/2010
PRESENTAZIONE
L’Associazione IN.GRAF, in collaborazione col Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico ha attivato, per la stagione 2009/2010,una serie di 5 incontri seminariali a pagamento aperti al pubblico.
Per informazioni ed Iscrizioni telefonare al num. 055/8498468 o al 339/3524297
I Seminari saranno attivati se verrà raggiunta la soglia minima di 10 iscritti.
Costo di iscrizione: 50,00€ (30,00€ per i soci IN.GRAF)
RELATORI:
prof. Maristella Focardi - Grafologa iscritta all’A.G.P. (associazione grafologi professionisti), specializzata in Grafologia dell’Età Evolutiva, Professionale Peritale/Giudiziaria. Iscritta all’albo del Tribunale Civile e Penale di Firenze.
dott. Alessandro Guidi - Psicoanalista, membro praxis F.C.L. Italia - direttore del Centro di Ascolto.
CALENDARIO
Sabato 5 dicembre 2009 ore 15:00/19:00
“Anoressia/Bulimia; malattie dell’amore e della morte”
(Psicoanalisi e Grafologia)
Sabato 23 gennaio 2010 ore 15:00/19:00
“Dallo scarabocchio alla scrittura”
(Psicoanalisi e Grafologia)
Sabato 27 febbraio 2010 ore 15:00/19:00
“Giorgio Moranti: il silenzio delle cose”
(Psicoanalisi e Grafologia)
Sabato 27 marzo 2010 ore 15:00/19:00
“Amedeo Modiglioni: il corpo e la scrittura”
(Psicoanalisi e Grafologia)
Sabato 24 aprile 2010 ore 15:00/19:00
“La materia nell’arte e la scrittura”
(Psicoanalisi e Grafologia)
SEDE
Centro di Ascolto - Sede di Firenze, via Trieste, 16 - Firenze


Il Sogno e la Maschera

Le tracce dell'inconscio

Le tracce dell'inconscio
PRESENTAZIONE
IL SEMINARIO È AL COMPLETOIl seminario si terrà in orario serale, dalle 21:15 alle 23:00
“Il Sogno e la Maschera” si muoverà all’interno dell’importante traccia lasciata dal seminario “La Maschera Nuda”, svoltosi lo scorso anno, approfondendone e ampliandone alcune questioni e proponendone di nuove. In particolare verranno analizzate e interpretate secondo la clinica psicoanalitica tre forme di condotta simboliche e pratiche che legano il soggetto umano al proprio ambiente e alle individualità che lo circondano, tre ideali caratteristici della modernità e in essa profondamente insiti: l’ideale dell’essere autentici, l’ideale dell’amore vero e l’ideale dell’indipendenza.
Il seminario tenterà di svelare l’inganno e l’illusione che stanno dietro a questi ideali ed esaminerà le figure della maschera - cioè le finzioni, gli inganni, le ipocrisie che uomini e donne elaborano per stare al mondo - e le figure del sogno, come importanti manifestazioni dell’inconscio.
Mentre il sogno è, secondo Freud, la “via regia” per conoscere l’inconscio, in quanto formulazione di quei desideri che durante la veglia trattiamo come astrazioni impossibili, le maschere identificatorie offrono al soggetto umano un’identità che, per quanto falsa e illusoria, è in grado il più delle volte di nascondere a se stessi e agli altri questioni personali irrisolte. Entrambe queste figure della psicologia umana sono legate ai tre ideali citati sopra e sono espressione dell’estrema fragilità su cui si costruisce il soggetto moderno, diviso tra narcisismo e onnipotenza patologica da una parte e senso di minaccia e vuoto dall’altra.
Il seminario utilizzerà anche l’analisi e l’interpretazione di alcuni sogni per facilitare la comprensione dei concetti esposti.
CALENDARIO
Introduzione:
venerdì 27 febbraio 2009
La formazione della maschera e del sogno dal bambino all’adulto.
L’origine immaginaria della maschera
venerdì 13 marzo 2009
Lo Specchio, la maschera e l’Io.
venerdì 20 marzo 2009
La Bestia, il mito e il bambino.
venerdì 27 marzo 2009
Il Fantasma, la maschera e l’ideale dell’Io.
Il luogo e il tempo della maschera
venerdì 3 aprile 2009
Il momento dell’Origine della Maschera.
venerdì 17 aprile 2009
Il Sogno come luogo della conservazione della maschera.
venerdì 8 maggio 2009
Il Velo, la maschera e il sogno.
Lo svelamento della maschera
venerdì 22 maggio 2009
L’Incubo o il ritorno della maschera.
venerdì 5 giugno 2009
La Persona e il personaggio nel sogno.
venerdì 12 giugno 2009
L’Interpretazione della maschera nel sogno.
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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La maschera Nuda

Travestimenti e finzioni del soggetto

Travestimenti e finzioni del soggetto
PRESENTAZIONE
“Il sintomo si presenta sotto una maschera” ci ricorda lo psicoanalista Jacques Lacan. La maschera, che il soggetto umano indossa continuamente, corrisponde a ciò che uomini e donne mostrano di sé agli altri nell’agire e nel vivere di ogni giorno; la maschera dunque è un segno immaginario che attraverso la rappresentazione, il mettere in scena, il suggestionare e l’esibire, nasconde invece le miserie e le contraddizioni, le menzogne e le ambiguità, le finzioni, i sotterfugi, i camuffamenti e i trucchi che caratterizzano le relazioni sociali dell’uomo nel suo quotidiano.
L’ipocrisia delle relazioni fra uomini e donne, fra colleghi, fra parenti ed amici rappresenta per la psicoanalisi il tentativo perverso di camuffare le proprie contraddizioni, i propri sentimenti di odio, rivalsa, di invidia, di competizione nei confronti degli altri (partner, genitori, figli, amici, estranei).
Questo seminario, tenendo presente l’insegnamento e le indicazioni psicoanalitiche di Lacan, e giocando volutamente su un titolo di ascendenza Pirandelliana, vuole interrogare la funzione della maschera e del travestimento, intesi non come gesti della volontà del soggetto, ma come segnali che l’inconscio invia sia come residuo di un tratto isterico, sia come espressione di un godimento mortifero e ingannevole che sostiene e produce il malessere e il disagio della civiltà occidentale; è infatti ormai insito nella nostra cultura l’inganno secondo cui è sufficiente indossare una maschera di sanità per esser sani: è invece necessario, e salvifico, ricominciare a interrogarsi sulle proprie verità con una consapevolezza che Freud sostiene non tollerare “né finzioni, né inganni”.
CALENDARIO
Introduzione
venerdi’ 29 febbraio 2008
Il sintomo, la maschera e la commedia umana.
Le tre maschere
venerdi’ 3 marzo: La maschera di Arlecchino e i due padroni: il desiderio ed il godimento.
venerdi’ 28 marzo: La maschera di Argan o della epidemia dell’immaginario
venerdi’ 4 aprile: La maschera di Cenerentola o del masochismo.
La mascherata femminile
venerdi’ 18 aprile: Il vestito come maschera.
venerdi’ 8 maggio: Il ventaglio come maschera della seduzione.
venerdi’ 23 maggio: La chiacchera come maschera del sapere.
La parata virile
venerdi’ 30 maggio: La divisa come maschera del potere.
venerdi’ 13 giugno: La violenza come maschera del potere fisico.
venerdi’ 27 giugno: Lo sport come maschera del potere sociale.
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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I Nomi del Padre

Seminario di Psicoanalisi

Seminario di Psicoanalisi
PRESENTAZIONE
Per la
psicoanalisi la funzione paterna - o meglio la funzione
del nome del padre - è fondamentale per lo sviluppo
psicologico del soggetto umano. Parlare di
funzione paterna è per la psicoanalisi altra cosa
rispetto al parlare del padre in carne ed ossa: la
funzione paterna infatti indica un insieme di
caratteristiche che di solito vengono utilizzate da un
padre nei confronti del figlio ma che possono
appartenere anche ad un’altra figura familiare (nonno,
zio, la stessa madre…). Ciò che conta è che l’essere
umano, il bambino, incontri una figura che svolga tale
funzione paterna; l’incontro o meno con questa funzione
determinerà il destino del bambino stesso.
La clinica
ci insegna che paternità e maternità mettono di fatto in
luce i punti di fragilità dell’uomo e della donna: così
per l’uomo l’impatto con la paternità e l’incontro con
il figlio reale generano lo scarto tra l’uomo e il padre
e, ancor più, tra l’uomo e la funzione paterna. Affinché
la madre non faccia del figlio il suo oggetto di
godimento è essenziale che ci sia qualcuno, il padre di
solito, che distolga l’attenzione della madre dal
figlio, che separi la madre dalla donna che egli, in
quanto uomo, desidera, e che mostri a lei che è soltanto
con il “nome” paterno che il bambino può diventare un
soggetto sociale. Il seminario
analizzerà dettagliatamente i vari “nomi del padre”,
ossia i campi in cui può svolgersi la funzione paterna,
la sola in grado di castrare l’individuo, ovvero di
imporgli la legge, ma anche di aprirlo al desiderio e
alla creatività. Gli incontri di questo ciclo sono
destinati a psicologi, medici, insegnanti, studenti,
pedagogisti, educatori professionali, operatori sociali
e a chiunque sia interessato all’argomento ed abbia
familiarità col linguaggio psicoanalitico.
CALENDARIO
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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Il Corpo che Ho, il Corpo che Sono

Seminario di Psicoanalisi

Seminario di Psicoanalisi
PRESENTAZIONE
Il seminario prenderà in esame il significato di avere un corpo e di essere un corpo per il soggetto umano fornito di parola.
La cultura psicoanalitica, da Freud in poi, ha connesso il corpo organico con l'ordine del linguaggio; basti pensare alle tante metafore che vengono usate comunemente da uomini e donne e che, se da una parte hanno la capacità di collegare parole e corpo, contemporaneamente si caricano di una forte ambiguità espressiva: un mattone sullo stomaco, un pugno in un occhio, un colpo al cuore, un nodo alla gola, ecc. A ben vedere
si tratta cioè di un concetto di "corpo" che, pur partendo dalla concretezza tangibile dell'organismo umano, va al di là di esso e diventa la via d'accesso privilegiata alla soddisfazione, al beneficio e, soprattutto, al rapporto con l'altro.
La psicoanalisi, contro le teorie che riducono la relazione umana a informazione o che dichiarano l'altro raggiungibile solo attraverso l'immaginazione o l'identificazione, si chiede se l'ordine con cui il soggetto umano sente il corpo sia lo stesso ordine con cui il corpo dice di sé all'altro. Su questa ambiguità, necessaria all'essere umano e di esso costitutiva, si è a lungo interrogato Freud e il nostro Seminario, proprio a partire dal padre della psicoanalisi, si interrogherà sulle patologie della modernità nelle quali il corpo occupa un posto centrale.
Il corpo, dunque, è per la psicoanalisi il luogo in cui è possibile individuare gli accidenti, le asperità, le cadute, ma anche lo spazio che rende possibile costruire un nuovo discorso, un ponte tra il sentire e il dire del soggetto umano.
CALENDARIO
venerdì 24 febbraio 2006 ore 21
venerdì 10 marzo 2006 ore 21
venerdì 24 marzo 2006 ore 21
venerdì 7 aprile 2006 ore 21
venerdì 21 aprile 2006 ore 21
venerdì 5 maggio 2006 ore 21
venerdì 19 maggio 2006 ore 21
venerdì 26 maggio 2006 ore 21
venerdì 9 giugno 2006 ore 21
venerdì 16 giugno 2006 ore 21
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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I Sette Peccati Capitali

Seminario di Psicoanalisi

Seminario di Psicoanalisi
PRESENTAZIONE
Il seminario ha preso in esame il peccato come atto strutturante di ogni soggetto ed innesto di tutti gli errori successivi, in particolare di quelli presenti nelle azioni degli uomini e delle donne.
La psicoanalisi, utilizzando gli strumenti clinici ed etici di Freud e di Lacan, si occupa, infatti, del peccato inteso come base del sintomo: esso ha a che fare con il diabolico e con il malefico prodotti dall’inconscio. Peccare, per la dottrina psicoanalitica, non è un atto contro la morale, è piuttosto un atto inevitabile che il soggetto rivolge contro sé e contro il suo stesso desiderio.
Per trasformare la negatività del sintomo, conseguenza del peccato, in positività, lo psicoanalista deve saper riconoscere il peccato capitale nei sintomi moderni che vanno dalla “nevrosi demoniaca” del soggetto attuale alla perversione dell’Altro della Legge. Oltre a possedere questa necessaria consapevolezza lo psicoanalista si deve domandare: “L’uomo può smettere di peccare?”. Ebbene, la psicoanalisi afferma che l’uomo non può smettere di peccare, ma può smettere di perseverare nel peccato: la guarigione è condizionata dal desiderio di guarire, l’uscita dal peccato è condizionata dal desiderio di uscire dall’errore.
CALENDARIO
Il peccato nella clinica psicoanalitica: la privazione e l’eccesso come modalità di godimento.
La superbia, ovvero il narcisismo primario
L’invidia: la questione della privazione (1)
L’ira: la questione della privazione (2)
L’accidia: la questione della privazione (3)
L’avarizia: la questione dell’eccesso (1)
La gola: la questione dell’eccesso (2)
La lussuria: la questione dell’eccesso (3)
Il peccato come trasgressione e la positività del sintomo.
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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La Paura di Desiderare

Seminario di Psicoanalisi

Seminario di Psicoanalisi
PRESENTAZIONE
La clinica rivela in modo costante un nuovo sintomo che riguarda il soggetto umano: la distruzione del desiderio. Questo, secondo la psicoanalisi, sugge-risce una modernità governata sempre più dal godimento anziché dal piacere.
Il soggetto moderno costruisce legami di ogni tipo, difficili e strutturati all’insegna della soddisfazione dei biso-gni e dunque all’insegna del possesso dell’oggetto (partner della relazione sentimentale, sostanza, gadgets, ecc.).
Il seminario cercherà di definire le origini di questo devastante sintomo in ogni soggetto umano, utilizzando il sapere della psicoanalisi come strumento di ricerca, di dialogo con l’altro e di conoscenza di sé e della proprie modalità di desiderare.
CALENDARIO
I SEZIONE:
Le origini della paura di desiderare.
Le forme oscure del materno: nutrizione, dolcezza, seduzione
Il trauma e l’abbandono
L’abbondanza e l’angoscia.
II SEZIONE:
Le origini del desiderio.
La domanda e il linguaggio.
La mancanza.
Il vuoto.
La via d’uscita. Ovvero il sapere.
L’incontro amoroso.
Dalla collezione alla scelta.
Il limite del desiderio.
SEDE
Istituto Stensen, viale Don Minzoni, 25/f - Firenze
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La Gioia Psicoanalitica

Seminario di Psicoanalisi

Seminario di Psicoanalisi
PRESENTAZIONE
Freud ha scoperto, in “Al di là del Principio di Piacere”, qualcosa che la realtà psichica del soggetto umano non riesce completamente ad elaborare: si tratta della “pulsione di morte”, cioè di quella tensione verso l’eccesso sia “nel bene che nel male” con cui ognuno deve continuamente fare i conti. In altre parole, ogni soggetto umano tende a realizzare uno stato assoluto di felicità e lo fa proprio passando attraverso gli eccessi dettati dalla pulsione di morte. Esiste, però, anche un principio di felicità che si contrappone dolorosamente alle regole inesorabili del principio di realtà e alla stessa pulsione di morte. Dunque, c’è uno sforzo nel soggetto umano a mantenere qualcosa che stia al di là di ogni quiete ma anche di ogni tormento. La psicoanalisi chiama “gioia” questa forza motrice che passa dal campo della logica e arriva a quello dell’etica e che prevede la sorpresa, la scoperta, la progettualità, il coraggio, l’umiltà, il desiderio di saperne di più su ciò che di sé non va e fa sintomo.
CALENDARIO
estetica della gioia
“La gioia psicoanalitica”
“La gioia della creatività”
“La gioia della costruzione”
“La gioia della sublimazione”
logica della gioia
“La gioia del ludos”
“La gioia del furore matematico”
“La gioia del sapere”
etica della gioia
“La gioia del coraggio”
“La gioia della speranza”
“La gioia dell’umiltà”
SEDE
Istituto Francese di Firenze, piazza d'Ognissanti, 2 - Firenze
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L'infanzia Negata

ovvero: i luoghi del delitto

ovvero: i luoghi del delitto
PRESENTAZIONE
Il Seminario di teoria e pratica psicoanalitica che il Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico di Pistoia propone quest’anno, affronta la complessa questione della relazioni affettive che legano il bambino all’adulto (genitore, insegnante, educatore, ecc.) e che spesso costringono l’infans a non strutturare in modo soggettivo e originale il proprio essere di linguaggio.
Quando ciò accade, la psicoanalisi parla di veri e propri “delitti” a danno dei minori: i luoghi in cui l’infans e l’adulto si incontrano e che rappresentano lo scenario di tali delitti, parlano al posto dell’infans negato e raccolgono tutto ciò che di osceno “l’Altro” adulto mette in mostra e in atto per negare al bambino il diritto di desiderare.
Il Seminario è rivolto a psicologi, pedagogisti, psicopedagogisti, insegnanti di ogni ordine e grado, educatori, studenti, genitori e a chiunque sia interessato all’argomento.
CALENDARIO
I SEZIONE: LA CLINICA DEL CORPO
- la clinica del corpo.
- il corpo: il luogo dell’altro.
- il corpo: il luogo degli effetti del boomerang e delle pallottole.
II SEZIONE: LA CLINICA FAMILIARE
- la camera da letto: il luogo del mistero.
- la cucina: il luogo della riparazione.
- il bagno: il luogo dell’evacuazione e della espiazione.
III SEZIONE: LA CLINICA SCOLASTICA
- l’aula: il luogo del sapere.
- il giardino: il luogo del gioco.
IV SEZIONE: LA CLINICA SOCIALE
- il territorio: il luogo della preda.
- l’istituzione: il luogo del potere.
SEDE
Istituto Francese di Firenze, piazza d'Ognissanti, 2 - Firenze
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I Resti del Corpo

Una riflessione psicoanalitica sulla psicosomatica

Una riflessione psicoanalitica sulla psicosomatica
PRESENTAZIONE
Platone ebbe a dire che l’errore della medicina è quello di tenere l'anima separata dal corpo.
A distanza di 2000 anni dall’affermazione del filosofo greco, il sapere medico ha capito che ogni malattia, in fondo, è psicosomatica, nel senso che non c’è alcuna patologia totalmente libera da influenze psichiche.
Il seminario che proponiamo quest’anno non vuole mettere in discussione lo validità della clinica psicosomatica o dell’approccio globale-olistico alla malattia, anche se tale sincretismo risulta, a volte, forzato ed insoddisfacente.
In questa direzione l’orientamento psicoanalitico del seminario attua un rovesciamento di prospettiva, poiché evidenzia, con lo psicoanalista francese J. Lacan, come un certo progresso della scienza medica, sostenuto dal contributo
di una lettura riduttiva della psicosomatica da parte di certa psicologia d'Oltreoceano, porti il corpo ad essere
osservato, fotografato, radiografato, diagrammizzato. Questo provoca un nuovo scollamento della cultura medica dal corpo e dai suoi processi sintomatici; in altre parole, la psicoanalisi afferma e ricorda alla scienza ed alla clinica psicosomatica che, se esiste un corpo biologico in cui si concretizzano comportamenti psicopatologici esiste ancor di più un corpo che ha a che fare, costantemente, con il godimento, radice prima della soggettività: su questa questione si articolerà il seminario.
CALENDARIO
- Cos' è la psicosomatica. Il punto di vista psicoanalitico.
- Il fenomeno psicosomatico e lo superficie del corpo: la pelle, i tessuti, le lacerazioni psicosomatiche.
- La lesione psicosomatica tra inibizione delle pulsioni e fissazione libidica.
- L'espulsione psicosomatica e i resti del corpo.
- Il circuito orale: il vomito e il "mal di stomaco" psicosomatico.
- Il circuito anale: le feci, la diarrea e la colite psicosomatica.
- Il circuito sensoriale: la lacrima, il riso, la questione dei sensi.
- Il misticismo e la psicosomatica: le ferite e le stigmate.
- I bordi del corpo come bersaglio psicosomatico.
- La scrittura del corpo.
SEDE
Istituto Francese di Firenze, piazza d'Ognissanti, 2 - Firenze
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